eSecurity sui media

02.04.2016. Corriere del Trentino

Diminuiscono i reati, cresce l'insicurezza

di Erica Ferro -

Nonostante il numero di reati e di vittime sia diminuito, il senso di insicurezza degli abitanti del Comune di Trento, negli ultimi tre anni, è sensibilmente aumentato. E quanto emerge, in sintesi, dall'indagine sulla sicurezza oggettiva e soggettiva nel capoluogo, condotta nell'ambito del progetto europeo eSecurity: se in città il 4,1% dei residenti maggiorenni è stato vittima di almeno un reato fra ottobre 2012 e marzo 2015, ad avere paura è il 37,4. Una discrepanza che si registra anche in alcune circoscrizioni, ad esempio Meano e Sardagna, ritenute più pericolose di quanto non lo siano in realtà.

02.04.2016. Trentino

Un residente su tre ammette di aver paura

Il 37,4% dei residenti nel Comune di Trento riconosce di avere paura. Il 4,1% dei maggiorenni nel periodo ottobre 2012 - marzo 2015 è stato vittima di almeno un reato. E ancora: Centro Storico Piedicastello e Gardolo sono le circoscrizioni giudicate più pericolose e da evitare, mentre i luoghi sono piazza Dante e via Soprasasso. Questi sono una parte dei dati che emergono dal bilancio conclusivo del progetto "Ecrime" realizzato nell'ambito del progetto "eSecurity" coordinato dal gruppo di ricerca della facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Trento, in partnership con la Questura, la fondazione Bruno Kessler ed il Comune di Trento.

02.04.2016. L'Adige

Reati stabili, ma cresce l'insicurezza

di Giuseppe Fin -

A fronte di una diminuzione o una sostanziale stabilità del numero di reati (individuali e familiari) a Trento, dal 2012 al marzo 2015 tra i cittadini è aumentato il senso di insicurezza. A rilevarlo sono i dati dell'indagine sulla sicurezza oggettiva e soggettiva nel comune di Trento dove a fronte del 4,1% dei residenti vittima di almeno un reato, il 37,4% ha invece paura. [...]

02.04.2016. La voce del Trentino

Tra paure e dati reali eSecurity fotografa la sicurezza in città

Presentati oggi a Palazzo Geremia i risultati dei quattro round dell’Indagine, realizzati nell’ambito del progetto europeo eSecurity. Ci sono circoscrizioni tranquille, dove i cittadini hanno però paura. È il caso di Meano e di Sardagna che dagli abitanti sono ritenute più pericolose di quanto non lo siano nella realtà. In altre invece la percezione della sicurezza corrisponde alla situazione oggettiva, come il Bondone (zona tranquilla e tasso di paura molto basso) e il centro storico (qui si concentra il maggior numero di vittime di reato e i cittadini percepiscono un maggiore senso d’insicurezza). 

01.04.2016. L'Adigetto

Tra paure e dati reali «eSecurity» fotografa la sicurezza a Trento

Ci sono circoscrizioni tranquille, dove i cittadini hanno però paura. È il caso di Meano e di Sardagna che dagli abitanti sono ritenute più pericolose di quanto non lo siano nella realtà. In altre invece la percezione della sicurezza corrisponde alla situazione oggettiva, come il Bondone (zona tranquilla e tasso di paura molto basso) e il centro storico (qui si concentra il maggior numero di vittime di reato e i cittadini percepiscono un maggiore senso d’insicurezza).

01.04.2016. Rassegna TG

01.04.2016. Rassegna Radio

Rai - GR 7.20 (Minuto 4:30)

Rai - GR 12.10 (Minuto 8:00) 

Radio NBC 

05.11.2015. RADIO24 (Smart City)

Il progetto eSecurity

Nel programma tematico "Smart City" di Radio 24, condotto da Maurizio Melis, si parla del progetto eSecurity con un'intervista a Andrea Di Nicola.

[Riascolta la puntata]

28.10.2015. TGR Leonardo

Rai Tre - TGR Leonardo (Minuto 4:00)
Prevedere i reati

I risultati del progetto eSecurity, presentati nella conferenza finale di lunedì 26 ottobre, nel telegiornale tematico TGR Leonardo (Rai 3).

27.10.2015. Corriere del Trentino

eSecurity, la mappa del crimine. I ladri preferiscono il giovedì

«Forse sarò un po' impopolare, ma devo dire che Trento è una città sicura». Quella di Andrea Di Nicola non è solo una battuta. Nonostante quelle parole abbiano fatto sorridere le oltre centocinquanta persone che ieri hanno assistito alla presentazione dei risultati finali del progetto eSecurity, esse racchiudono uno dei motivi per cui eCrime, di cui Di Nicola è coordinatore scientifico, la Fondazione Bruno Kessler, la questura e il Comune di Trento hanno collaborato negli ultimi tre anni alla realizzazione del progetto: avere dati certi sui quali lavorare.

27.10.2015. L'Adige

Creato il software che predice i reati

Inserire una miriade di dati. Luoghi dei reati, giorno, mese, ora, tipologia della vittima. Poi rielaborarli insieme a una serie di variabili, come le condizioni meteo, oppure l'illuminazione. Ed ecco che ne esce un quadro sulla situazione della criminalità in una città, in questo caso Trento. E stato presentato ieri il nuovo software eSecurity, un progetto europeo finanziato con 400 mila euro e frutto della collaborazione tra eCrime (Università di Trento), Questura, Fondazione Bruno Kessler e Comune di Trento.

27.10.2015. Trentino

Una banca dati per prevenire il crimine

di Claudio Libera -

Una facoltà di Giurisprudenza con discrezione presidiata ma affollata di divise, ha ospitato ieri la presentazione dei risultati del progetto eSecurity, sistema informativo georiferito che incrocia ed organizza vecchi e nuovi dati per elaborare in modo automatico mappe di rischio a livello urbano. 

27.10.2015. La Voce del Trentino

La sicurezza passa attraverso un rapporto di fiducia tra cittadino e istituzioni

"Il rapporto tra cittadino e sicurezza passa attraverso il partenariato, ovvero il rapporto fiduciario, con le istituzioni ed i soggetti a cui spetta i compito di garantire la sicurezza di un territorio. In altre parole, se il cittadino sente suo il territorio, allora lo stesso si impegna a mantenerlo e a concorrere alla creazione della coesione sociale. Se questo rapporto fiduciario e di appartenenza viene meno, tutto si fa più difficile, se non impossibile".

26.10.2015. L'Adigetto

Sicurezza urbana «predittiva»: bilancio del Progetto eSecurity

Un sistema informativo georiferito, operativo e facile da gestire per forze di polizia e amministrazioni locali, applicabile in ogni realtà cittadina per migliorare le attività di gestione della sicurezza urbana e della prevenzione della criminalità. eSecurity, il progetto europeo che si è concluso oggi con la presentazione dei risultati alla Facoltà di Giurisprudenza, non è un semplice sistema di integrazione e di rappresentazione avanzata di dati.

26.10.2015. Rassegna TG

Rai Tre - Trentino Alto Adige (Minuto 6:00)
Presentato il progetto eCrime

Rai Tre - Trentino Alto Adige (Minuto 7:00)
Usare la tecnologia per prevenire il crimine: progetto presentato oggi a Trento curato dall'università, dalla questura di Trento e dalla Fondazione Bruno Kessler

RTTR Notizie (Minuto 25:30)

TG TCA - Trentino TV (Minuto 11:30)

26.10.2015. Trentino

La sicurezza urbana sotto i riflettori

"Le nuove frontiere della sicurezza urbana. Il sistema informativo eSecurity" è il titolo della conferenza finale del progetto omonimo che si terrà oggi, dalle 9 alle 13.30, alla facoltà di Giurisprudenza di Trento. 

23.04.2015. RADIO24 (Mix 24)

Furti, ladri e sicurezza in Italia

- di Giovanni Minoli -

Il Censis avverte: allarme furti, nelle abitazioni i furti sono aumentati in media del 127% negli ultimi 10 anni. Ne parliamo con Aldo Coronati Presidente di AIPS (Associazione Installatori Professionali Sicurezza) Andrea Di Nicola, ricercatore in criminologia presso l'università di Trento e coordinatore dell'istituto di ricerca eCRIME ed on. Enrico Costa viceministro della giustizia.

16.04.2015. Panorama

Un Paese per ladri

- di Carmelo Abbate -

In Italia, dal 2010 al 2014, i furti sono aumentati del 16,3 per cento. Quelli in casa, in particolare, sono cresciuti del 47,6 per cento. Gli scippi del 32 per cento. Puniti, quando va bene, nel 5 per cento dei casi.

27.03.2015. Trentino

Sicurezza, parte il quarto «round» della ricerca

Dal primo al 30 aprile si terrà il quarto round dell’«Indagine sulla sicurezza oggettiva e soggettiva nel comune di Trento». Il questionario dell’indagine è rivolto, via Internet (sito: www.esecurity.trento.it) o intervista telefonica (0461 282334), a circa 4 mila residenti che fanno parte di un campione rappresentativo, estratto dagli archivi anagrafici comunali.

27.03.2015. Vita Trentina

Sicurezza, al via eSecurity

Dal primo aprile al 30 aprile si terrà la quarta parte dell'Indagine sulla sicurezza oggettiva e soggettiva nel comune di Trento, realizzata nell'ambito del progetto europeo eSecurity, coordinato dal centro di ricerca eCrime della facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Trento, in collaborazione con la Questura di Trento, la Fondazione Bruno Kessler e il Comune di Trento.

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