25.09.2013. Corriere del Trentino

Sicurezza, indagine con 4.000 trentini

Vi sentite sicuri a camminare di notte nella vostra città? Il vostro quartiere è controllato? Siete stati vittime di furti, rapine, aggressioni o molestie sessuali? E, ancora, quale percezione avete del degrado e della criminalità?

Se sarete selezionati tra i quattromila nomi che saranno scelti attraverso l'estrazione casuale dagli archivi anagrafici comunali per rispondere alla prima «Indagine sulla sicurezza oggettiva e soggettiva nel comune di Trento», allora potrete dire la vostra In forma anonima E potrete così diventare un utile strumento per le forze dell'ordine per combattere il crimine e migliorare la vivibilità in città. I dati raccolti serviranno infatti per la realizzazione dell'indagine sulla sicurezza realizzata nell'ambito del progetto europeo eSecurity dall'Università di Trento con la supervisione scientifica di Giuseppe Espa, professore ordinario di Statistica economica e responsabile dell'area analisi statistiche e tecniche di indagine del progetto, in collaborazione con il Comune e la Fondazione Bruno Kessler. Un progetto in partnership con la questura di Trento, Fbk e il Comune. L'indagine partirà il prossimo mese, quando dall'i al 25 ottobre, un campione rappresentativo di circa 4.000 cittadini sarà chiamato con una lettera che arriverà a casa, a rispondere online al questionario sul sito www.esecurity.trento.it. Sarà svolta quattro volte con cadenza semestrale (ottobre 2013, marzo 2014, ottobre 2014, marzo 2015) ed è cofinanziata dalla Commissione europea per 400 mila euro (i restanti 48 mila euro finanziati da Fbk). [...]